Me la ricordo bene quell'onda, con un sorriso pure. Io ero lì sulla spiaggia, ero lì ed ero ancora troppo piccolo per un sacco di cose ed era ancora troppo presto per fare il bagno dopo il tortellino con la panna. Quando l'onda è arrivata mi ha trascinato via con lei. Io ho chiuso gli occhi e il naso ovviamente, ho provato a tenermi alla prima parabolica che incontravo tra le dita ma non c'è stato nulla da fare. Quell'onda mi ha sconvolto così, in così poco tempo, mi ha lasciato così a sgocciolare, mentre il sole non si muoveva di un centimetro. Poi il mare se l'è ripresa e io sono rimasto ancora un po' lì, troppo confuso per fare qualsiasi cosa. Pensavo che fosse tutto finito, invece i sassi nel costume mi ricordano ogni volta quell'onda. E mi piace il profumo che c'è nell'aria, anche se l'onda ormai è lontana da un pezzo.
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