3.8.17

QUANDO CI VEDIAMO?

Ho provato una strana sensazione. Non per l'averlo saputo perché lo sapevo. Non per la perdita perché è stato un bene. Penso che sia stato per quel momento di felicità che vorrei anche io. Uno vero però. Adesso. Fuori dal treno o fuori dall'aereo. Fino al ci vediamo domani. Quel sorriso che per adesso è ancora un chissà. Aspetto. Poi arriva un messaggio. Qual'era la sensazione?

MIO ZIO SEMPRE E SOLO UNO


30.7.17

NON LEI

Mio zio sta cercando il suo equilibrio. Dopo troppo tempo, dopo troppe cose che non sono andate bene e che puntualmente ritornavano. Coincidenze. La pizza il venerdì no, soprattutto bianca margherita e con la bufala, la pizza si mangia il sabato a pranzo. Lo squash prima del futsal. La domenica a lavorare anche se poi mio zio si distrae sempre con lei. Non lei. Un po' sì e un po' no. Quello no sicuro però ci sono i Pet Shop Boys. Mio zio vuole fare il bagno e andare dove c'è un po' di sole in più. La scena in cui mio zio esce dall'acqua, si toglie la muta e sfoggia una camicia con collo coreano è in tutte le antologie bondiane. Mio zio e il surf prima o poi. Senza gli squali. Lei che prima o poi doveva ricapitare. Non lei. Mio zio che si è perso le sardine e quindi adesso ci va, perché c'è quell'atmosfera magica e quell'amica a volte speciale. Non lei. Lei è un messaggio. Mio zio sta cercando lei. Mio zio sta inseguendo lei. Easy to find anyway. Dici?! M. Ti va di venire a cena con me a settembre? Come a settembre?! 

26.7.17

18.6.17

COME QUANDO

Come quando entri in doccia e ti viene in mente la frase perfetta da dire a quella bambina che ti piaceva nel '93.