22.5.09

La trasferta

Quando ci fermiamo? E allora ci fermiamo, sosta numero quindici, la prima già a Senigallia. Ci si ferma a lato dell'autostrada e tutti scendono per fare pipì. Se non ti scappa si scende lo stesso. Stefnou pure scende, e mentre fa pipì e guarda il cielo e la campagna che gli stanno di fronte vede con la coda dell'occhio un pullman che passa dietro ma non ci fa caso perché quello è un momento sacro. Ci mette anche più del dovuto perché se lo gode quel momento sacro. Poi sente parlare uno strano accento. E' strano perché nessuno dei suoi parla in quel modo. Così si gira e capisce che nessuno dei suoi parla in quel modo perché nessuno dei suoi è lì vicino a lui, i suoi sono risaliti da un pezzo. Allora Stefnou li conta. Più o meno trenta. Forse troppi per affrontarli da solo. In questi casi il coraggio inglese è una sega. E gli eroi non servono a niente. Soprattutto quando il Grosso chiede se non dovresti salire in macchina anche tu? Stefnou la fine della frase la sente con l'auto che già sgomma a tutta velocità.

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