16.5.13

QUASI UN TEMPORALE E UNA NOTTE INSOLITA

Stavolta si è svegliato anche mio zio. Strano. Sì, strano davvero. Di solito mio zio non si sveglia mai, anche se piove e ci sono i tuoni, anche se si muovono i pesci giganti, e anche se si sveglia poi si riaddormenta che è una bellezza. Il vicino politico intanto si sveglia e torna a letto e si riaddormenta che è una bellezza. Anche mio zio vorrebbe che è una bellezza ma forse anche no. Si sta bene stasera. E' una magnifica notte stasera. Mio zio se ne sta appoggiato alla finestra a guardare la pioggia e la strada che si riempie di acqua. Non c'è nessuno per strada si chiede mio zio, chissà com'è. E poi? Mio zio guarda il letto e le lenzuola infilate sotto al materasso. Maledetti impulsi elettromagnetici che provocano interferenze nella ricezioni dei segnali. Hai sonno? Non direi. Maledetti impulsi elettromagnetici che provocano interferenze nella ricezioni dei segnali. Va bene. Non importa perché mio zio è sveglio. Mio zio è stranamente calmo e sereno. Ha quel sorriso che ci vorrebbe sempre e che risolve tutto. Forse è così che dovrebbe essere mio zio. Senza pensieri. Da domani è così che dovrebbe essere mio zio. Tutto sta a ricordarsi anche domani mattina, appena sveglio, che è così che mio zio dovrebbe essere, quando il vicino politico dirà la prima preghiera del mattino.

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