7.1.12

SE MIO ZIO NON FOSSE STATO COSI' BELLO AVRESTE SENTITO PARLARE DI PELE'

Non capisco perché bisogna dare una spiegazione a tutto. E dispiegare un affresco molto vasto, spingendo al massimo il termometro emozionale di ogni linea narrativa. Non lo capisco. Mi dispiace. Non lo capisco proprio. Forse perché viene da un altro paese che non è il mio né quello di mio zio. Chiedigli perché sta mettendo la carta nelle porte del biliardino per impedire che le palline finiscano. Spiegagli che il biliardino è aperto e basta alzare il pianale per fare scendere di nuovo le palline. Sempre le stesse certo. Ma situazionali. E poi chiedigli perché vuole essere per forza mio amico, spiegagli che anche con tutto l'impegno del mondo non riuscirà mai nemmeno ad avvicinarsi ad un minimo di classe stile eleganza e leggiadria. Non è colpa sua. Non è colpa di nessuno se un braccialetto senza stile non è un braccialetto con stile. Lei non ti dirà mai mi piace il tuo braccialetto. 

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