Chissà se è stato un tifoso dell'inferno. Chissà com'era il palazzetto quando i giocatori giocavano con i calzettoni tirati su. E' seduto nella fila davanti a mio zio. E' sempre stato un tifoso però. Anziano si dice. Non smetterà mai di urlare e di arrabbiarsi quando le cose non vanno. Questo è certo. E' pure da solo, la moglie non ci viene a vedere la partita se la partita non è di cartello. Mio zio sa che ci vuole pazienza. Anche mio zio non capisce come si fa a gestire i cambi in quel modo. Il vecchio tifoso che sta seduto nella fila davanti a mio zio capisce che mio zio è dalla sua parte. Anche mio zio non capisce come si fa a giocare così male e a sprecare azioni così. Il vecchio tifoso che sta seduto nella fila davanti a mio zio capisce che si può sfogare con mio zio, è da solo, la moglie non ci viene a vedere la partita se la partita non è di cartello, e dall'inizio della partita aspetta questo momento. Mio zio. E il vecchio tifoso che sta seduto nella fila davanti a mio zio si gira verso mio zio. L'ingegnere prende appunti e ride.
Nessun commento:
Posta un commento