Meglio così. Pensa a tutte quelle passeggiate nel parco, i mobili la domenica, le vacanze e a tutti quei parenti sparsi con annesse strette di mano e belle figure obbligate per non fare brutta figura. I baci coi baffi. Quelli ti toccano sempre. Meglio così. Non la conosco. Appunto. Meglio. Sarebbe stato diverso, quindi, meglio così. E oggi? Allenamento e cena. Ah. Non partire. Così le ho detto. Perché le cose non devo per forza andare com'è giusto che vadano. E invece sono andate com'era giusto. Non partire. Così le ho detto. Faccio la valigia. Faccio la valigia e smetto di pensare. Una goccia di sale sulle labbra. Una piccola distrazione. E cose che si sfiorano e si chiedono scusa con imbarazzo.
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