19.6.09

La profezia

La domanda di oggi è: a quanto stanno le sardine? Mio zio guarda la signora che lo ricambia spaurita ma non sa rispondere niente di nuovo. O meglio. Dice ancora uno e cinquanta. Mio zio però non ci crede. Erano uno e cinquanta anche le zucchine e i carciofi. Ma in fondo non gli importa più. Se avevano ragione i Maya, o chi per loro ha parlato, tra tre anni la nostra civiltà sarà distrutta. Mio zio ci ripensa e forse civiltà non è proprio la parola giusta. E se i Maya dovessero sbagliare ci penseranno lo scioglimento dei ghiaccioli e l'acqua fino alle ginocchia. Perché ormai è anche tardi, è tardi per cambiare e manco vale più la pena pensa lui, anche se dopo 72 ore di sosta si comincerà a girare al contrario. Mio zio queste cose le ha già viste molto tempo fa, era estate, stavano arrivando i canguri e c'erano strade che si divertivano a cambiare di senso facendo ondeggiare un gruppo di amici. Ma non importa. E' un'altra storia e un'altra maglietta. Come diceva il tipo del mare voglio chiudermi in me stesso e morire intrappolato in una rete da pescatore. O senza mani guidando Leo giù per la mia via, spostando il sedere per non darla vinta al destino. Fino all'ultimo.

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