La mia prima notte a casa da solo. Solo. In verità c'è l'uomo vigile, da qualche parte, ma non so di preciso dove, controllerà, lo ha detto e controllerà, io lo so. Al telefono era ostile. Quale casa? C'è quasi tutto. Come quale casa? Casa mia? Casa tua quale? Ah, ho capito, casa mia. Intanto aspetto che l'uomo della luce sistemi e registri il tutto, sperando che gli ampere vadano bene, è sempre colpa di questi maledettissimi ampere. Aspetto il rubinetto e poi il freddo per il latte da bere la mattina. Non si può cominciare la giornata senza latte.
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