Mio zio deve andare a parlare con l'Ingegnere Bisestile. Deve proprio proprio? Perché ogni volta è così, finisce sempre che lui dice, tutti che sorridono, e poi uff. Sì, direi proprio proprio di sì. E allora mio zio ci va, un po' a malincuore ma ci va. L'Ingegnere Bisestile lo vede e tira fuori il computer, più il mouse e la marmellata, più il tappetino, più la lampada in coordinato, più il tavolino su cui appoggiare computer lampada e mouse, più l'Architetto Matto dalla tasca. Questo, mio caro, è il progetto dice lui e sorridono. A mio zio questo progetto piace, lui ci si metterà d'impegno e ha già delle idee per coinvolgere la gente. L'ingegnere guarda l'Architetto sorpreso e dice che non serve, questo è il progetto. Mio zio pensa che qualcosa da cambiare c'è. Questo è il progetto risponde lui e sorride. Mio zio non capisce. L'Ingegnere e l'Architetto però hanno già preso un'idea da peggiorare col computer e non stanno più a sentire. Mio zio allora si allontana senza che nessuno se ne accorga, mentre i due scompaiono tra le tazze fumanti. Chissà, forse lo Stregatto saprà rispondere alla domanda del giorno: ma ne vale la pena?
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